Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha partecipato, lunedì 6 luglio, insieme al presidente del Parco di Portofino Francesco Olivari, all'inaugurazione del Mulino del Gassetta, punto di ristoro, informativo e museale nel comune di Portofino, in località Paraggi.
Il Mulino del Gassetta è una struttura polifunzionale comprendente un punto informativo e uno spazio museale ai quali è associato un punto di ristoro che confeziona i piatti di cucina locale e regionale.
Dal restauro del vecchio Mulino del Gassetta nasce quindi un centro dedicato ai visitatori del Parco in una logica che unisce ambiente, cultura, tradizione. Gli ultimi decenni hanno visto la progressiva scomparsa delle trattorie locali, storiche mete degli amanti del Parco di Portofino che hanno chiuso e cambiato veste, privando gli escursionisti di un gradito riferimento e della possibilità di un ristoro qualificato e a buon prezzo.
Un cambiamento più consistente era avvenuto però precedentemente nell'intera valle dell'Acqua Viva, dove sorge il Mulino del Gassetta, che dall'inizio del secolo scorso aveva visto la progressiva dismissione dei trentasei mulini che Domenico Vinzoni, grande cartografo genovese, aveva censito nel 1773. Il Mulino del Gassetta, nel comune di Portofino, ma di proprietà del comune di Santa Margherita, fu l'ultimo a cessare l'attività agli inizi degli anni '70 e da qui iniziò pian piano a degradare, trasformandosi in un rudere all'interno del quale i meccanismi del mulino e del frantoio, esposti all'intemperie, si stavano deteriorando.
Successivamente all'accordo tra il Parco e il comune di Santa Margherita, che ha dato in concessione l'immobile, e con il finanziamento della Regione Liguria, si è avviata l'opera di risanamento dell'edificio e dell'area circostante, che si conclude con l'apertura di una struttura polifunzionale, che offre più spunti per una visita, dal semplice ristoro nel punto di sosta presso il quale si trova il Mulino, alla consumazione di un pasto vero e proprio, dalla visita del locale del Frantoio, accuratamente restaurato, alla richiesta di informazioni sul Parco e sui suoi motivi di attrazione.
Alcune proposte sono state appositamente create intorno alla struttura: la visita alla Valle dei Mulini, allestita con nove pannelli che ne descrivono le peculiarità associata, un fumetto, acquistabile in loco, che racconta la vita della valle alcuni secoli or sono; infine la visita di un itinerario dedicato alle felci di cui il territorio limitrofo al Mulino è particolarmente ricco.
Il mulino ha aperto al pubblico sabato 11 luglio 2009.
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